l'odore del sole sulla pelle. forse è la cosa più vecchia nella sua memoria. gli piace. vorrebbe che restasse così. un ponte con la sua infanzia, forse più lontano, con una gioia primordiale, leggera. è un odore asciutto (come si descrivono gli odori?) con qualche venatura dolce. si passa le mani sotto il naso, inalando avidamente. dopo la prima sensazione esplode nelle narici, imprevedibile ma compatto come un cristallo di neve. sale e fiori. nettare e deserto. finalmente una giornata che non piove. Kebda si infliltra nel brulichio della vita che si riversa nelle strade. tante cose che vorrebbe fare oggi che ha perso il filo. galleggia e si lascia trasportare dalla corrente.
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6 anni fa